Quali sono le procedure per ottenere una carta verde per gli USA?

Se desideri installarti negli Stati Uniti per viverci sei certamente al corrente del fatto che a tal fine disporre di un ESTA o anche di un visto non è assolutamente sufficiente dato che bisogna ottenere preventivamente la famosa carta verde, Green Card in inglese, che è l’unica autorizzazione ufficiale per risiedere in questo paese. Per ottenere la carta verde esistono diverse modalità che descriviamo nel dettaglio in questo articolo.  

Partecipare alla lotteria “Carta Verde”
È possibile svolgere le pratiche, senza spese aggiuntive, nel sito ufficiale

L’ottenimento della carta verde per ricongiungimento familiare

Non è un caso se affrontiamo per prima cosa il ricongiungimento familiare come metodo per ottenere la carta verde. Infatti, ogni anno oltre un milione di immigrati negli Stati Uniti fruiscono di questa modalità di immigrazione che può essere suddivisa in differenti categorie come di seguito dettagliate.

I richiedenti che hanno un legame familiare diretto con cittadini statunitensi. È in particolare il caso di mariti o mogli di cittadini statunitensi, di figli di cittadini statunitensi minori di 21 anni e non sposati nonché di genitori biologici di cittadini statunitensi. In questo caso l’immigrazione per ricongiungimento familiare non è limitata da quote e la procedura è immediata ovvero il tempo di ottenimento della carta verde varia da 6 mesi a un anno.

I residenti che hanno altri legami familiari con cittadini statunitensi sono i figli di cittadini statunitensi di oltre 21 anni di età, i figli sposati di cittadini statunitensi nonché i fratelli e sorelle di cittadini statunitensi. In questi casi viene applicata una quota annuale e ciò comporta dei tempi di attesa medi per ottenere la carta verde che variano da 7 a 22 anni a seconda del legame di parentela e del paese.

I richiedenti con legami familiari con dei residenti permanenti negli USA costituiscono un’ulteriore categoria che comprende in particolare mariti e mogli, figli non sposati di meno di 21 anni e figli di oltre 21 anni.  Anche in questo caso viene applicata una quota annuale che comporta dei tempi di attesa da 5 a 22 anni per l’ottenimento della carta verde a seconda del legame di parentela e del paese di origine.

 

L’ottenimento della carta verde per immigrazione per lavoro

È anche possibile ottenere una carta verde per trasferirsi negli USA per lavoro. Nel quadro di questa procedura è il datore di lavoro statunitense ad avere la possibilità di sponsorizzare un futuro dipendente per farlo lavorare nella sua impresa. Per prima cosa è necessario determinare in quale categoria rientra il futuro dipendente fra le 5 previste elencate a seguire.

Gli stranieri che dispongano di un talento eccezionale nell’ambito di arti, scienze, sport o management. I professori e i ricercatori riconosciuti nonché i quadri e gli esecutivi internazionali. Per questa categoria gli Stati Uniti hanno fissato una quota di 40.000 carte verdi annuali ma è raro che vengano tutte rilasciate dato che pochi richiedenti soddisfano le condizioni.

Vengono poi gli stranieri che dispongono di un master o di un dottorato e che dispongano di un talento eccezionale ma non allo stesso livello della prima categoria. In questo caso è necessario presentare un’offerta di lavoro e il datore di lavoro segue la procedura di certificazione lavorativa che verrà spiegata a seguire. Anche in questo caso viene applicata una quota di 40.000 carte verdi l’anno che a volte viene raggiunta.

Vengono poi i lavoratori qualificati ovvero quelli che occuperanno un posto che richiede almeno due anni di esperienza professionale secondo il dipartimento del lavoro statunitense. La casistica comprende anche i lavoratori che occuperanno un posto che richiede una laurea triennale e i lavoratori non qualificati. Le carte verdi rilasciate in questo caso sono sempre 40.000 l’anno ma vi si aggiungono le quantità non rilasciate nelle altre categorie.

Indipendentemente dalla categoria a cui si appartiene sarà necessario mettere in conto 4/5 anni per ottenere la carta verde e poter immigrare negli Stati Uniti per lavorare.

Di questa categoria fanno parte anche i lavoratori non qualificati per i quali il numero di carte verdi è limitato a 10.000 l’anno e i tempi di attesa per ottenerla sono in media di 8 anni.

Da notare che alcuni lavori molto specifici come infermieri, fisioterapisti o pastori sono dispensati dal seguire la procedura di certificazione tramite l’USDOL.

Ancora nel quadro dell’immigrazione per lavoro troviamo anche gli immigrati speciali ovvero i dipendenti stranieri del governo statunitense come il personale delle ambasciate statunitensi in altri paesi, i vedovi di cittadini statunitensi e i lavoratori in ambito religioso per i quali è prevista una quota di 10.000 carte verdi l’anno.

Infine, esiste anche la categoria degli investitori, più rara, che, per ottenere la carta verde, devono investire almeno 500.000 $ negli USA con la finalità di creare lavoro.

 

Quale procedura seguire per ottenere una carta verde per lavoro?

Ci interessiamo ora più nel dettaglio alla procedura da seguire per ottenere la carta verde tramite un lavoro negli USA. Ecco come procedere.

Per cominciare, è il datore di lavoro che deve indirizzarsi al dipartimento del lavoro statunitense per depositarvi una pratica, cosa che può essere fatta per via informatica.  Deve in particolare attestare che nell’arco di tre mesi non è riuscito, tramite un annuncio in un giornale locale o in un’agenzia per l’impiego, a trovare fra i cittadini statunitensi un lavoratore qualificato per il posto disponibile. Di norma il dipartimento del lavoro invia una risposta in un tempo che varia da 4 a 6 mesi. Dopo aver ricevuto un certificato di parere favorevole, il datore di lavoro deve depositare una pratica all’US Citizenship and immigration services, l’amministrazione per l’immigrazione, che include i seguenti elementi:

  • La certificazione USDOL
  • I documenti di identità del lavoratore immigrante
  • Delle prove, per esempio la dichiarazione dei redditi, che dimostrino che il datore di lavoro dispone di risorse sufficienti a remunerare il dipendente.

La risposta a questa domanda richiede in genere da tre settimane a un anno. Se per la categoria di lavoratori in questione sono disponibili delle carte verdi al momento dell’inoltro della pratica, il candidato può, da parte sua, inoltrare la propria pratica di richiesta di residenza permanente includendo la domanda del datore di lavoro e il certificato dell’USDOL.

Se nessuna carta verde è disponibile al momento dell’inoltro della domanda da parte del datore di lavoro, il futuro lavoratore dovrà attendere che l’USCIS approvi la domanda del datore di lavoro e che delle carte verdi siano disponibili prima di proseguire con la sua procedura di domanda.

Da notare che è raro che le autorità locali seguano questa procedura per assumere un immigrato se non come ultima possibilità e per dei posti molto specifici come ingegneri, medici legali, infermieri per strutture pubbliche o interpreti.

 

La celebre lotteria per vincere una carta verde

Un altro metodo di cui a volte si sente parlare è anche il più sorprendente e consiste nella lotteria delle carte verdi. Questa lotteria mette in palio ogni anno per i fortunati vincitori 50.000 carte verdi. Tuttavia, non tutti possono tentare la sorte a questa lotteria dato che è necessario rispondere ad alcune condizioni preventive.

Per prima cosa si deve essere cittadini di un paese che invia almeno 40.000 emigranti l’anno verso gli Stati Uniti. È inoltre necessario essere maggiorenni ed avere quindi più di 18 anni.

È anche necessario disporre di un diploma di secondo grado o di almeno due anni di esperienza professionale in un posto che richieda 2 anni di esperienza.

Ogni anno ci sono da 5 a 7 milioni di candidati all’immigrazione che inviano una domanda di partecipazione alla lotteria. Ogni anno il dipartimento di Stato degli Stati Uniti pubblica nel proprio sito un libretto di istruzioni indicante la procedura da seguire per partecipare e le date legali di deposito della pratica. La domanda viene effettuata tramite un modulo online e quindi per via informatica.

Come si può constatare se si tenta la sorte, il modulo è molto facile da compilare e la procedura è rapida. I vincitori vengono tirati a sorte dal dipartimento di Stato tramite computer. La prima estrazione seleziona 100.000 vincitori dato che molti dei partecipanti nel frattempo hanno cambiato idea e non desiderano più immigrare oppure hanno cambiato indirizzo e non sono più raggiungibili. Alla fine, in media solo 60.000 dei vincitori rispondono alla notifica nei tempi previsti e quindi 10.000 vengono eliminati. Per essere estratti a sorte è quindi necessario che il numero del vincitore sia inferiore al numero limite indicato nel bollettino dei visti pubblicato ogni mese dal Dipartimento di Stato. Esistono ovviamente anche delle quote per paese o regione del mondo. Per quanto riguarda l’Europa, per avere delle probabilità di vincere è bene che il proprio numero sia inferiore a 23.000 e se si è ucraini deve essere inferiore a 13.000.  I risultati in forma di dati numerici vengono pubblicati online ogni anno nel sito ufficiale e bisogna aver cura di verificarvi anche i periodi e le date limite di iscrizione.

 La risposta dell’immigrazione viene fornita ai candidati in media entro un anno dal deposito della candidatura. Se si fa parte dei fortunati, la carta verde deve essere emessa entro l’inizio dell’anno fiscale successivo.

 

 Gli altri metodi più rari per ottenere una carta verde per gli Stati Uniti

Come si è visto in questo articolo, esistono diversi metodi per ottenere una carta verde per trasferirsi temporaneamente o definitivamente negli Stati Uniti ma fin qui abbiamo parlato in priorità delle situazioni più correnti dei richiedenti. Ecco i casi più rari di immigranti che possono ottenere una carta verde.

Per cominciare, bisogna prendere in considerazione gli stranieri che arrivano nel territorio statunitense facendo richiesta di asilo ma ovviamente chi ha la nazionalità italiana ha poche probabilità di ottenerlo. In termini statistici, è interessante notare che ogni anno tra il 20% e il 40% delle domande di asilo vengono accolte dalle autorità statunitensi, cifra relativamente elevata rispetto ad altri paesi.

I rifugiati che possono rimanere negli Stati Uniti devono essere riconosciuti come tali dall’UNHCR, Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, e, per essere accolti negli USA, devono aver presentato domanda.

Tra i casi particolari ci sono anche gli immigrati speciali, in particolare degli stranieri che testimoniano contro delle organizzazioni criminali di rilievo o che sono stati direttamente vittime di certi crimini come il traffico di esseri umani. Da notare inoltre alcuni casi particolari come i traduttori afgani o iracheni che hanno lavorato per l’esercito statunitense nel loro paese di origine.

I dipendenti in pensione delle istituzioni internazionali come la Banca Mondiale, l’Organizzazione degli Stati americani o le Nazioni unite possono anch’essi richiedere una carta verde e una residenza permanente nel paese.

Infine, citiamo il caso particolare di alcuni residenti del Salvador, del Nicaragua e di Cuba o di alcuni richiedenti asilo provenienti dall’ex-URSS che beneficiano di una procedura specifica rispondente a dei criteri particolare denominata NACARA.

Come si è potuto constatare in questo articolo, i metodi disponibili per ottenere una carta verde per gli Stati Uniti sono vari e dipendono prima di tutto dalla situazione personale. Inoltre, niente impedisce di cercare di ottenere la Green Card tramite diversi metodi in simultanea per aumentare le probabilità di ottenerla. In ogni caso, è bene pensare ad iscriversi alla lotteria annuale.

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